Primo giorno di Firenze RiVista 2021!

Oggi prima giornata della VI Edizione di Firenze Rivista! Tanti gli incontri che si sono susseguiti dal primo pomeriggio sul Palco delle Murate, in Sala Ketty La Rocca del Murate Art District, nella Galleria del Caffè Letterario Le Murate e in Sala Wanda Pasquini del Murate Idea Park. 

Incontri di apertura con Quanto Magazine e il filosofo e scrittore Raffaele Alberto Ventura, che ci hanno parlato di comunicazione e empatia nell’epoca del postumano, tra tecnologia e umanità. La traduttrice Ilide Carmignani ci ha parlato, in dialogo con Valentina Pesci, del suo speciale rapporto professionale e d’amicizia con lo scrittore cileno Luis Sepúlveda, raccontandoci del suo primo incontro con l’autore e leggendoci alcune delle sue parole. 

E ancora: incontri tra riviste e case editrici come l’incontro con del Vecchio e Kilig sulla traduzione in redazione, l’incontro curato dall’università di Firenze sulle eredità delle ex colonie italiane tra memorie e identità in movimento; l’incontro con Medici senza Frontiere sulla sanità e la condizione femminile nelle aree belliche. 

Abbiamo ascoltato Emanuela Canepa e Loreta Minutilli dialogare con Laurea Mollea del Premio Italo Calvino sul percorso autoriale dopo l’esordio, mentre l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi si è confrontato con Valentina Gensini del Murate Art District e Andrea Caciagli, direttore artistico di Firenze RiVista, sulle prospettive e idee di ripartenza della città di Firenze dopo la pandemia.

Moltissimi gli eventi di oggi come moltissimi saranno quelli di domani, secondo giorno di festival! Potrete assistere a due incontri curati dall’Accademia della Crusca, ascoltare Vera Gheno e Iacopo Melio dialogare sul passaggio dall’abilismo alla visibilità; parleremo di traduzione con Stefano Valenti, di sport e politica nell’incontro a cura dell’Università degli Studi di Firenze, di lavoro e sfruttamento con la scrittrice e ricercatrice Marta Fana. Parleremo di memoria collettiva tra fiction e reportage con CTRL Magazine e effequ, e di Dante, che omaggeremo anche noi nel settecentenario dalla sua scomparsa

Vi aspettiamo numerosi!