Sfoglia Firenze RiVista nel numero speciale dell’edizione 2018!

Durante la quarta edizione di Firenze RiVista a tema Mutazioni che ha preso vita alle Murate di Firenze, la redazione di Erodoto108, una delle riviste partecipanti alla manifestazione, ha realizzato un numero speciale sul festival. Potete acquistarlo qui e rivivere, sfogliare o scoprire (per chi non c’è stato) l’edizione 2018 di Firenze RiVista: 30 pagine di Mutazioni con i volti, le parole e le storie della nostra ultima edizione!
Cliccando sul pulsante Paga adesso completerete l’acquisto e inviando i vostri dati con una mail all’indirizzo info@firenzerivista.it riceverete il numero a casa vostra entro sette giorni, al costo di 10 euro. Sotto al pulsante di acquisto l’editoriale di Silvia La Ferrara che apre la pubblicazione.

 


Editoriale
“Cose varie, cose disparatissime, cose inedite, cose fatte da diversi autori, cose tutte dirette alla pubblica utilità”. Così scriveva Pietro Verri della sua
rivista, la prima italiana, il Caffè, quella famosa, che si studia a scuola, fatta dai fratelli milanesi con Cesare Beccaria. Giovani giovani, decisi a dire la loro, seriamente e divertitamente enciclopedici e interessati su tutto a incontrare persone e idee, i ragazzi di Firenze RiVista ci hanno fatto
pensare all’esperienza gloriosa di quel primo coraggioso giornale. E a riportarci alla passione illuminista di attraversare e provare a spiegare
è stata pure la simbolica riconciliazione tra riviste e Crusca: l’accademia che a fine Settecento bacchettò stizzita i giovani milanesi, è stata ospite
d’onore al festival e ha regalato a tutti, grazie a Vera Gheno, lucide riflessioni sulla mobilità linguistica dell’italiano. erodoto si è seduto nella Piazza
delle Murate, ha chiacchierato sprofondato nelle poltrone, ha sudato nella piccola stanza dove brillavano le fatiche editoriali delle riviste invitate e
respirato nel grande spazio convegni. La nostra storia di Firenze RiVista è qua: il racconto della nostra ricerca è fatto con parole, immagini, foto. È sul web e stampato perché, dice Erodoto di Alicarnasso, “gli uomini si fidano delle orecchie meno che degli occhi” e per questo, appena possono, si mettono insieme e fondano una rivista.

Silvia La Ferrara