Dove? Presso lo Spazio PAC – Progetti Arte Contemporanea, e il Complesso monumentale delle Murate.

 

11.00 • Spazio PAC – Progetti Arte Contemporanea
Accademia della Crusca presenta
La lingua che cambia
Come l’Accademia della Crusca studia le mutazioni del linguaggio
con Stefania Iannizzotto e Raffaella Setti

11.00 • Caffè letterario Le Murate
Passato e Presente presenta
Identità e diritti nella crisi dello stato nazionale
con Simonetta Soldani e Francesca Tacchi, direttrice di Passato e Presente
modera Emanuele Giusti
► Alla luce dell’attenzione della rivista scientifica di storia contemporanea Passato e presente per le mutazioni – politiche, sociali, generazionali, storiografiche – si affrontano i fondamentali problemi delle identità collettive e dei diritti che in relazione ad esse vengono rivendicati o negati, nel quadro della crisi che lo stato nazionale sta attraversando, tra le spinte diverse di globalizzazione, migrazioni e regionalismi.

15.00 • Spazio PAC – Progetti Arte Contemporanea
In collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti
Raccontare la cultura oggi. Quale ruolo per il giornalismo culturale
con Giulia Blasi, giornalista (Wired e altri) e scrittrice (Se basta un fiore, piemme 2017)
Elena Stancanelli, giornalista per la Repubblica e scrittrice (La femmina nuda, la nave di Teseo 2017)
modera Lella Mazzoli, direttrice del Festival del Giornalismo Culturale di Urbino, Pesaro e Fano
► La comunicazione ha una posizione chiave nella fruizione culturale del nostro paese. In un’Italia in cui le sale si svuotano e si legge sempre di meno, che ruolo può avere il giornalismo culturale? E ancora, come scegliere le parole con cui raccontiamo la cultura, per riavvicinarla a chi ne dovrebbe fruire? Ne parleremo con i redattori di due delle riviste più importanti del panorama nazionale – Nazione Indiana e Il Tascabile di Treccani – in un incontro in collaborazione con il Festival del Giornalismo Culturale di Urbino.
[Helena Janeczek non sarà presente per imprescindibili motivi di salute.]

15.00 • Caffè letterario Le Murate
In collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze
Identità in mostra
Immagini in trasformazione dell’Italia e degli italiani nelle esposizioni fiorentine tra il 1911 e il 1942
Lectio Magistralis del professor Cristiano Giometti
► Attraverso l’analisi di una serie di mostre, organizzate a Firenze negli anni difficili intorno alla nascita e all’instaurazione del fascismo, emergono concezioni mutevoli e non sempre uniformi di cosa sia l’Italia, di cosa significhi essere italiani e della funzione che l’arte può svolgere rispetto al problema dell’identità.

16.30 • Caffè letterario Le Murate
In collaborazione con il Premio Calvino
Gli esordi letterari
con Vanni Santoni, editor Tunuè e giurato del Premio Calvino 2018
Teresa Ciabatti, scrittrice candidata al Premio Strega 2017 con La più amata e giurata del Premio Calvino 2018
modera Chiara D’Ippolito, Premio Calvino

16.30 • Caffè letterario Le Murate, Saletta
Reader for Blind presenta
Illusione (13 modi di raccontare quadri)
con Valerio Valentini e Francesco D’Isa
presenta: Gabriele Merlini
► Illusioni. Ovvero tredici modi di raccontare quadri intende interrogarsi su quali siano i legami che si possono costruire tra parola e immagine, invitando cinque professionisti della scrittura (da Demetrio Paolin a Paolo Zardi, passando per Paola Mammini, Francesco D’Isa, Valerio Valentini e Igor Artibani) a unirsi a sette giovani voci della narrativa italiana, vincitori del concorso Ti racconto un quadro, indetto dal magazine Reader for Blind, da cui prende vita questo libro.

17:00 • Spazio PAC – Progetti Arte Contemporanea
Intrattenimento.eu presenta
Come Netflix sta cambiando il modo in cui guardiamo cinema e tv
con Mirko Ballone, autore di Intrattenimento.eu
Giovanni Cocconi, giornalista
Michele Galardini, direttore del festival Presente Italiano
modera Daniele Marseglia, autore di Intrattenimento.eu

17:30 • Caffè letterario Le Murate
In collaborazione con BookPride
Scrivere breve
► Cartacee oppure on line, periodiche o discontinue, le riviste letterarie continuano a essere spazi vitali, veri e propri focolai di ricerca, luoghi nei quali la curiosità si mescola alla cura, la determinazione alla capacità d’invenzione. Ma è davvero, come sembrerebbe, una vera e propria età dell’oro? Ne parliamo con chi le riviste le promuove, le vende, le sostiene – con grande soddisfazione, ma non senza difficoltà.
Con Dario De Cristofaro (effe), Martin Hofer (l’inquieto), Luca Marinelli (Guida42), Maurizio Ceccato (IFIX).

17.00 • Piazza delle Murate
Tradurre i grandi
►La traduzione letteraria è sempre una prova difficile: ancora più impervia è quando si traducono i capisaldi della letteratura. Giuseppe Girimonti Greco e Ilide Carmignani ci racconteranno la loro esperienza, le sfide delle traduzioni della grande narrativa contemporanea e quelle dei grandi classici, il confronto con le ri-traduzioni, le difficoltà e i grandi amori.
con Ilide Carmignani e Giuseppe Girimonti Greco
modera: Silvia Costantino

18:30 • Piazza delle Murate
L’indiscreto presenta
Novo sconcertante italico
Ibridazioni tra fantastico e mainstream e i nuovi stilemi della letteratura contemporanea: dallo sdoganamento del fantasy al new weird
con Violetta Bellocchio, autrice de La festa nera 
Gregorio Magini, autore di Cometa
Veronica Raimo, autrice di Miden
Edoardo Rialti, critico letterario per Il Foglio
Vanni Santoni, autore de La stanza profonda L’impero del sogno
moderano Francesco D’Isa e Enrico Pitzianti, direttori editoriali de L’indiscreto

21:30 • Caffè letterario Le Murate
L’Istituto Gramsci Toscano, in collaborazione con l’associazione culturale La Nottola di Minerva e il Teatro delle Donne di Calenzano, presenta
Donna e cittadina. Daniela Morozzi legge Olympe de Gouges
Lettura scenica di Daniela Morozzi, attrice
Musiche a cura di Alda Dalle Lucche, sassofonista
Intervengono Marina Capponi giuslavorista, Vittoria Franco filosofa, Anna Scattigno storica
► Olympe de Gouges è la prima donna a formulare al femminile la “Dichiarazione dei diritti del cittadino” del 1789.  Ne risulta un testo di impressionante attualità in cui Olympe rivendica per le donne la possibilità di passare da una vita esclusivamente familiare e privata a una vita pubblica; di essere messa nelle condizioni di potersi confrontare in ogni momento con la costruzione del bene comune, al pari degli uomini; di partecipare all’esercizio della sovranità. Insomma, delinea un’idea moderna di sfera pubblica nella quale uomini e donne cooperano attivamente e con pari dignità alla formazione della volontà generale. Ha pagato con la vita, ghigliottinata, l’”impudenza” di aver trascurato “i doveri propri del suo sesso” lottando per il  suffragio universale e contro la pena di morte e la schiavitù.
*evento in programma OFF del festival L’eredità delle donne