Secondo giorno di Firenze RiVista 2021!

La VI edizione di Firenze Rivista è proseguita nella sua seconda giornata fin dalle 10.30 del mattino, con l’evento di apertura a cura dell’Accademia della Crusca, nel quale Francesca Cialdini, filologa e collaboratrice della Crusca, ci ha parlato dei registri linguistici dell’italiano. In Sala Ketty La Rocca la linguista Vera Gheno ha ragionato di forme per “Dire la disabilità” con l’attivista Iacopo Melio e Silvia Costantino, direttrice editoriale di effequ. Abbiamo fatto anche un viaggio attraverso “Le anime di Firenze”, nell’incontro a cura di Nati per Scrivere in cui si è raccontata la città fra fantastico e reale.

In un altro tipo di viaggio, quello “Di regione in regione”, ci ha accompagnato Stefania Iannizzotto, linguista e collaboratrice della Crusca, che ha raccontato invece il passaggio tra un dialetto e un altro, su tutta la Penisola. Gli incontri del mattino si sono chiusi con quello a cura del Festival del Giornalismo Culturale, con l’intervento della direttrice Lella Mazzoli che ci ha raccontato il percorso intriso di idee forti da Spinoza a Nietzsche. Ancora lingue, nel pomeriggio, con il traduttore Stefano Valenti e il suo racconto di come tradurre la lingua viva di Émile Zola.

A seguire l’incontro a cura di Polidoro e La Nuova verdƏ dedicato al corpo come strumento di resistenza, poi il workshop di editing interattivo con la rivista Quaerere, l’incontro sugli autori italiani di narrativa fantascientifica con il redattore dell’Eco del Nulla Marco Renzi, Natalia Guerrieri e Andrea Viscusi. Nel settecentenario della morte di Dante, non poteva mancare l’omaggio al Poeta: è con Giorgio Moretti, direttore di Una Parola Al Giorno, che si è parlato dell’importanza della lingua di Dante oggi. Dedicato al Sommo Poeta anche una mostra diffusa dal titolo Dante PLUS 700 presente negli spazi del festival, che vi invitiamo a venire a scoprire anche domani!

Sport e politica sono stati i temi dell’incontro su diritti, riconoscimento e cittadinanza fra le Olimpiadi di Tokyo e i prossimi Mondiali di calcio in Qatar. Di memoria collettiva hanno invece parlato le scrittrici Valentina Maini, Veronica Galetta e Ndack Mbaye insieme al direttore di CTRL, Nicola Fennino. Un focus sulla vita culturale post-covid e sulle sue prospettive è stato affrontato da chi con la cultura ci lavora, con Federico Babini di Spazio Alfieri, Claudio Ascoli, direttore artistico dell’associazione culturale Chille de la Balanza, la traduttrice e sindacalista Samanta K. Milton Knowles, e Andrea Caciagli, direttore editoriale de L’Eco del Nulla, rivista organizzatrice di Firenze RiVista. In chiusura, si è affrontato il tema del lavoro e dello sfruttamento con la ricercatrice e scrittrice Marta Fana a colloquio con Monica Pacini e Dario Raspanti, rispettivamente docente e ricercatore di UniFi.

Oltre a questi, tantissimi altri gli eventi di oggi, e tanti saranno quelli di domani, ultimo giorno di Firenze Rivista 2021! Tra i vari incontri organizzati, si parlerà con la sociolinguista Vera Gheno della forza generatrice del linguaggio nelle pagine di Deriva, con l’autore Carlo Sperduti nell’incontro a cura di Pièdimosca Edizioni. Il traduttore Bruno Mazzoni ci racconterà di filosofia e paradossi nella Romania letteraria di Călinescu; nell’intervento a cura di Duemilauno scopriremo l’importanza del visuale nel mondo contemporaneo, mentre sul palco delle Murate si parlerà di elaborazione del lutto attraverso l’arte, nell’incontro a cura della rivista fiorentina L’Indiscreto.

Per il ciclo “Lingue a contatto” si parlerà di traduzione e narrativa breve nell’incontro a cura dell’Ircocervo, e con Limina Rivista si affronterà il tema dell’espansione dell’approfondimento al mondo virtuale con La McMusa, Decamerette, il podcast The Borgs. Sul palco delle Murate alle 18 pronti a fuggire dalla pandemia con lo speed date letterario organizzato da L’Eco del Nulla a partire dal suo ultimo cartaceo Duemilaventuno – Fuga dalla pandemia. Per finire, ritorno all’inizio del secolo: “Hit me baby one more time” e la cultura com’era vent’anni fa tra videogiochi, letteratura e musica, sul palco delle Murate alle 19.00 per concludere in bellezza la VI edizione di Firenze RiVista!