Firenze RiVista, festival delle riviste e dell’editoria indipendente, torna a riempire il centro fiorentino con una tre giorni di scambi, incontri e discussioni. Il tema di quest’anno è “Passaggio”: la trasformazione della vita sociale e culturale dopo la pandemia, la necessità di cambiare le nostre abitudini per la nostra sopravvivenza e quella del pianeta, le migrazioni, la trasmissione dei saperi nell’epoca dell’accelerazione tecnologica, il cambiamento climatico e l’eredità dell’uomo sulla Terra.

Dal 17 al 19 settembre, come sempre negli spazi del Complesso Monumentale delle Murate, area storica della città d’arte, ma per la prima volta con gli stand all’aperto, Firenze RiVista riempirà le due piazze, piazza delle Murate e piazza della Madonna della Neve, con stand di riviste e case editrici: una vera e propria ‘piccola fiera delle pubblicazioni indipendenti’, che dai sei anni porta avanti l’obiettivo di far conoscere al pubblico il lavoro culturale che tende a rimanere sommerso, affogato dalla grande distribuzione di massa.

Firenze RiVista rinnoverà anche quest’anno la collaborazione con il Premio Italo Calvino, il Festival del Giornalismo Culturale, l’Accademia della Crusca, l’Università degli Studi di Firenze, che porteranno ospiti e discussioni.

PERCHÉ UN FESTIVAL DI RIVISTE E EDITORIA?

L’editoria è un sistema complesso, in cui interagiscono tra loro moltissime figure, professionisti o semplici amanti della scrittura. Ci piace mostrare come funziona questo enorme e bellissimo cantiere dal vivo, proponendo ogni anno un programma variegato e mettendo a contatto tra loro chi con le parole ci vive: i lettori, gli editori, i creatori di riviste. Ed è proprio questo il punto per il festival, che, oltre alla possibilità di aggirarsi liberamente per gli stand e conoscere direttamente autori, editori, redattori, propone anche un calendario ricchissimo, tre giorni di incontri e presentazioni, discussioni, tavole rotonde, proiezioni, installazioni artistiche.

Perché l’editoria non è soltanto letteratura. C’è il cinema, c’è l’arte, ogni forma di espressione influenza ed è a sua volta influenzata dalla letteratura. E poi le riviste che partecipano al nostro festival non sono necessariamente letterarie.

Ci si prepara dunque ad assistere a un’edizione colma di ospiti e novità, prima delle quali quella dello spazio espositivo all’aperto. Il programma definitivo uscirà dopo le ferie di agosto, in tempo per la ripartenza: le iscrizioni per case editrici e riviste sono invece aperte ancora fino al 26 di luglio.